Artista: Adriano Bono
Pubblicato il 4 Febbraio 2026
(singolo)
Scritto, registrato e prodotto da Adriano Bono per la Adrian Good Records.
Clicca qui per ascoltare il brano sulla tua piattaforma preferita!
Il testo:
Festa inclusiva vogliamo una festa inclusiva
Stasera c'è una festa, evviva!
Serata antimachista antirazzista antifa,
Stasera c'è una festa, hurrà!
Festa inclusiva vogliamo una festa inclusiva
Stasera c'è una festa, evviva!
Serata antimachista antirazzista antifa,
Stasera c'è una festa, hurrà!
Stasera c'è una festa nel centro sociale
C'è la musica dal vivo e una Dj fenomenale
Sarà pieno di gente che viene per ballare
Pieno di gente che balla e non fa, niente di male!
C'è chi viene per il concerto chi viene per un drink
Chi viene per una chiacchiera, chi per uno spliff
Chi viene con le amiche e la sua family
Io vado per la dj, ci vediamo lì!
Festa inclusiva vogliamo una festa inclusiva
Stasera c'è una festa, evviva!
Serata antimachista antirazzista antifa,
Stasera c'è una festa, hurrà!
Stasera c'è serata nel circolo Arci
Preparate preparate perché dobbiamo andarci
C'è musica quella buona pure per perrear
In un ambiente sicuro for each and everyone
Sicuro per le ragazze e per le persone omosessuali
Sicuro per tutte le persone queer
Sicuro per tutte le persone trans
LGBTQIA +
Festa inclusiva vogliamo una festa inclusiva
Stasera c'è una festa, evviva!
Serata antimachista antirazzista antifa,
Stasera c'è una festa, hurrà!
Muovere il culo, muovere il culo
Però sempre in un ambiente libero e sicuro
Muovere il culo, muovere il culo
Questo è quello che vogliono le perre del futuro!
Per demolire alla base quella mentalità
Che ci vuole vittime di una società
In cui vige il culto della normalità
Della prevaricazione e della tossicità
Badman de qua (te lo dico!) badman dellà
Ma poi se vai a vedere tutti quaquaraquà
Gangsta de sù (lo ripeto!) gangsta de giù
Poi se vola una pizza la prima la prendi tu
"Pussi tait", ma ndo cazzo vai
Sei solo un morto di figa e questo, già lo sai
Gunshot, gunshot, boom bye bye,
E' arrivato il pistolero, sì ma, davvero fai?!
Festa inclusiva vogliamo una festa inclusiva
Stasera c'è una festa, evviva!
Serata antimachista antirazzista antifa,
Stasera c'è una festa, hurrà!
Stasera c'è una festa, è una festa inclusiva
E tu, vieni anche tu
Stasera c'è una danza, una danza inclusiva
E tu, vieni anche tu...
A proposito di questo nuovo singolo scrive l'autore:
Bella raga, è appena uscita questa mia nuova canzone intitolata FESTA INCLUSIVA 🙂
E’ una traccia in stile un po’ Neoperreo che mi è stata ispirata da una serata alla quale ho assistito in un circolino molto carino a Roma qualche tempo fa, dove suonavano due dj fortissime e dove ho trovato bella musica e una bellissima atmosfera. In questa serata chiamata “Perra” ho trovato la sala piena di ragazze e giovani donne che ballavano, molte delle quali le conoscevo pure, perché le avevo viste anche a mie serate a ballare sotto palco. E tra tutte queste persone c’era chi ballava rilassata e tranquilla, chi scatennandosi e twerkando di brutto, ognuna con la sua personalità e la sua fisicità, tutte sentendosi perfettamente a loro agio, al sicuro e protette, fosse anche solo da sguardi e attenzioni indesiderate, come quelle che, lo sappiamo benissimo, capita loro di ricevere spesso in situazioni simili. C’erano anche maschi eh, non che fossero esclusi dalla serata, però insomma, si percepiva chiaramente che il focus era sul mondo femminile in tutte le sue sfumature e declinazioni. Del resto la musica che la faceva da padrona sul dancefloor era il Neoperreo, come dicevo, e il focus sul mondo femminile è una caratteristica tipica di questo stile musicale. E’ un genere questo che in pratica riprende il pattern ritmico del Reggaeton, insieme anche a molti altri suoi stilemi classici, ma in qualche modo poi rovescia il genere come un pedalino, anche dal punto di vista dei messaggi e dei valori che veicola, parlando sì di festa, di twerking e di libertà nei comportamenti, ma anche di inclusività, di valorizzazione della diversità corporea di ognuno, di femminismo, di diritti, e di tutte altre cose che nel Reggaeton classico non solo non avevano spazio, ma anzi, spesso venivano disprezzate. Basti pensare al riguardo al peccato originale del Reggaeton, ossia alle sue stesse origini, che risalgono a una singola canzone dancehall Giamaicana del 1990 chiamata Dem Bow che già dal titolo, traducibile in “Loro si piegano”, era tutto un programma di machismo e omofobia. Il Neoperreo invece nasce verso la fine del 2010, tra l’america latina, Los Angeles e la Spagna, e annovera tra le sue pioniere e paladine artiste come Tomasa del Real, Ms Nina, ma anche La Niña, celeberrima, e poi Chocolate Remix e tante altre cantanti e producer che animano questa scena. Anche del punto di vista musicale questo stile è molto interessante, perché usa il pattern ritmico decisamente contagioso del Reggaeton e lo declina in mille modi diversi, spesso aprendolo alle sperimentazioni elettroniche e alla contaminazione con ogni sonorità urban possibile, dalla dancehall all’afrobeat, dal dub al rap, dal lo-fi alla edm e chi più ne ha più ne metta. E’ qualche mese ormai che sto in full immersion dentro questo genere e da amante del Reggae devo ammettere che questa musica mi garba parecchio, perché ha molto in comune con il reggae stesso, e però mi sembra che oggi come oggi sia molto più sperimentale e innovativa rispetto a qualsiasi cosa stia uscendo in questo momento dalla Giamaica e dal mondo del reggae in generale, che invece mi pare stia facendo fatica a rinnovarsi, sia nel suono che nei contenuti. Per carità, resterò sempre innamorato del reggae e delle sue mille declinazioni, però al momento mi sto divertendo un mondo con questo nuovo stile musicale, che del resto è parente stretto della musica in battere e levare, e ci ho voluto fare una canzone. Se vi piace magari poi ne sgancio altre, ci sto già lavorando in effetti. Linko nel primo commento sia la nuova traccia che una playlist di Neoperreo da me selezionata, se volete togliervi la curiosità! Dale duro, buon ascolto! (Y) 🙂